MV Agusta: 70 anni e non sentirli. Il programma dei festeggiamenti 2015

Spegne quest’anno le 70 candeline sulla torta il marchio MV Agusta, e per festeggiare questa importante ricorrenza la Casa di Schiranna ha preparato un ricco calendario di attività ed eventi, che ha visto il via nel suo primo appuntamento a Philip Island (Australia), con la presentazione del team MV Agusta “Reparto Corse” impegnato in WSS e WSBK.

Nella categoria Supersport la Casa varesina punta quest’anno molto in alto: al titolo iridato, grazie ad una F3 a punto sin dai primi test e alla presenza del vicecampione del mondo Jules Cluzel, al cui fianco si shiera Lorenzo Zanetti, mentre in WSBK il team si affiderà a Leon Camier in sella alla F4 RC (Reparto Corse). Così si chiama l’ultima versione della supersportiva italiana, forte di un motore da 212 CV omologata per la categoria SBK che, in configurazione stradale, rappresenta una delle novità 2015 insieme alla Turismo Veloce, modello che segnerà l’ingresso del marchio nel segmento delle granturismo.
Questa è anche la moto ufficiale della MV Agusta Adventure la nuova Riding Accademy capitanata dal dakariano Ciro De Petri, “uomo-avventura” simbolo dell’imprese compiute con la Cagiva Elefant. La struttura sarà riservata a coloro che vogliono perfezionare le proprie capacità di guida in sella a una MV Agusta, guidando in un contesto che spazierà dalle montagne dolomitiche fino alla terre sahariane.

I raduni

Il 24 maggio sarà invece il momento del 22° Revival MV Agusta di Cascina Costa che anticiperà, con sfilata di moto d’epoca l’appuntamento più sentito dagli appassionati: “Gli amici di Claudio”. La kermesse si articolerà su un week end da vivere all’interno dello storico stabilimento di Schiranna, con esposizione, concorsi, show, test, ed esibizioni e tutto quando orbita attorno a MV Agusta e all’immagine del compianto Claudio Castiglioni.
Tra le novità di questo settantesimo anno vi è il consolidamento della partnership con Mercedes Benz–AMG che si concretizzerà nel corso della stagione con attività di comunicazione ed eventi pensati per le rispettive community all’insegna dei comuni valori di performance, esclusività e stile.

Un po’ di storia

Il 13 febbraio del 1945 nacque ufficialmente la MV Agusta, ramo dell’azienda Agusta dedicato alla progettazione e produzione di motocicli sviluppatosi dalla Costruzione Aereonautiche Giovanni Agusta nel 1919. Da tempi nei cassetti è pronto il progetto di una moto economica nei costi di gestione, affidabile e versatile: la MV Agusta 98. La sua produzione inizia nei primi mesi del 1946, pochi mesi dopo la fine della II Guerra Mondiale.

Per promuovere la nascita di questo nuovo marchio si sceglie la via delle competizioni stradali: la 98 vince la sua prima gara il 6 ottobre del 1946 a La Spezia. E’ questo il primo trionfo di una palmares unico al mondo, culminato con la conquista di 75 titoli iridati e 270 vittorie. Il primo titolo iridato fu conquistato dal britannico Cecil Sandford, mentre il primo italiano a fregiarsi dell’iride su una MV Agusta fu Carlo Ubbiali nel 1955.

Il dominio di Moto Guzzi e Gilera nella classe regina venne invece interrotto dall’arrivo di John Surtess che, in sella alla MV Agusta 4 cilindri di titoli ne vinse ben 7 prima di passare alla Formula 1, dove nel 1964 si laureò campione del mondo con la Ferrari. Nel cuore degli appassionati il suo posto viene preso da Mike Hailwood, il gentleman rider soprannominato “Mike the Bike”, che dominò dal 1962 al 1965 per poi cedere lo scettro a sua maestà Giacomo Agostini, il pilota più iridato di sempre con 15 titoli conquistati nelle due classi (350 e 500) nonché ambasciatore del motociclismo e dell’MV Agusta nel mondo.
A chiudere la serie iridata fu un altro inglese, Phil Read che nel 1974, conquistò l’ultimo titolo iridato nella classe regina mentre l’ultima vittoria, GP di Germania del 1976 della MV Agusta, porta la firma di Giacomo Agostini e segna anche l’ultima vittoria di una moto a 4T prima dell’avvento della MotoGP (nel 2002).

Come l’araba fenice: la F4

Dopo una pausa di 20 anni, il marchio MV Agusta ricompare all’EICMA del 1997 con una moto nota per la sua bellezza: è la MV Agusta F4. Nasce da un’idea di Claudio Castiglioni, che dopo aver fatto nascere la Cagiva, risorgere la Ducati e l’Husqvarna, compie l’opera più significativa della sua carriera imprenditoriale portando il prestigioso marchio da Cascina Costa a Schiranna. La moto è un concentrato di stile, tecnologia e genialità, con molte soluzioni tecniche ed estetiche coperte da brevetti esclusivi che la differenziano dal resto della produzione mondiale.

Telaio a traliccio, sospensione mono-braccio, cambio estraibile, valvole a disposizione radiale, regolazione del cannotto di sterzo sono alcune delle sue unicità. La moto conquista un successo di pubblico e di critica che porta alla rinascita e alla consacrazione definitiva del marchio come simbolo del lusso motociclistico. Oggi l’azienda, guidata da Giovanni Castiglioni, può vantare un gamma completa di 19 modelli a tre e quattro cilindri, con potenze che vanno da 110 a oltre 200 CV.

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